Salute e medicina di precisione al World Health Forum

RUSSO, DIRETTORE DI PREVENZIONE DELLA REGIONE:
«IN VENETO ALTA COPERTURA DI VACCINAZIONI  E BUONA ADESIONE AGLI SCREENING»

Il Forum è promosso da Regione del Veneto, Comune di Padova, Università degli Studi di Padova, Camera di Commercio di Padova e Fondazione Cariparo 

Padova, 07 marzo 2025Medicina di precisione, salute e prevenzione: questi i temi principali della seconda edizione del World Health Forum Veneto, in programma dal 13 al 15 marzo a Padova. Nel corso della tre giorni si susseguiranno 16 sessioni d’intervento durante le quali verranno approfondite tematiche legate agli ambientali, fisici e nutrizionali della salute, con un focus sul ruolo che essi giocano nel campo della prevenzione e della cura negli ospedali della Regione Veneto. 

La prevenzione è uno dei cardini della medicina moderna e tra gli interventi più attesi in questo ambito quello della dottoressa Francesca Russo, Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto e parte del Comitato Scientifico che spiega: «Nella mia relazione presenterò quello che facciamo come Prevenzione, mettendo la persona al centro e cercando di garantire quel concetto di Salute e di Benessere anche nell’ambiente in cui vive – sottolinea la dottoressa Russo – Questo avviene coinvolgendo la comunità, l’ambiente di lavoro, i luoghi di studio. Lo facciamo inserendo le attività di prevenzione dalla nascita all’invecchiamento, adattando i programmi di prevenzione». Un percorso che inizia ancor prima della nascita. «Siamo attenti a tutte le fasi della vita, dal concepimento all’invecchiamento. Nel bambino con le scuole che promuovono la salute, inoltre abbiamo politiche mirate per i Comuni attivi, percorsi che coinvolgono l’intera collettività, per arrivare a progetti di sorveglianza mirati. E tutte le politiche sanitarie legate all’invecchiamento – aggiunge Russo –. La campagna di comunicazione “Vivo Bene”, rivolta alla popolazione per accrescere la consapevolezza sui percorsi di salute, ha portato a risultati tangibili: in Veneto abbiamo la più bassa cronicità, una copertura alta di vaccinazioni, una buona adesione agli screening, una buona sopravvivenza. Ci stiamo impegnando nella lotta a consumo di alcol e obesità che sono altri punti forti del nostro programma. Abbiamo una popolazione che tende ad essere sana, che capisce che deve prendersi cura di sé stessa».

Al centro del dibattito anche tecnologie innovative come l’Intelligenza Artificiale, tematica che sarà affrontata dal professor Angelo Paolo Dei Tos, professore ordinario di Anatomia patologica e presidente del Consiglio della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova e parte del Comitato Scientifico: «Affronteremo i temi della rivoluzione digitale sia nella diagnostica sia nella ricerca oncologica – spiega –. Una rivoluzione che consiste nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per amplificare l’analisi dei dati. Sempre di più oggi cerchiamo di dare risposte che rendono reale il principio della medicina di precisione. I nuovi strumenti – continua il professore - rappresentano la risposta vera per integrare dati che provengono da ambiti diversi. Mettendo a fattore tutti gli elementi e utilizzando le potenze di calcolo si arriva ad una medicina di precisione. La medicina del futuro e del presente non prescinde dall’Intelligenza Artificiale e ignorare questo percorso significa fermare uno tsunami che sta arrivando».

Focus poi sul “Fattore IX Padova”: una scoperta scientifica tutta padovana, condotta dal professor Paolo Simioni, Direttore del Dipartimento di Medicina DIMED dell’Università degli Studi di Padova e parte del Comitato Scientifico, che ha rivoluzionato l’approccio alla cura dell’Emofilia B, una patologia molto grave dovuta alla carenza del fattore IX della coagulazione che provoca in chi ne è affetto emorragie severe: «Se guardiamo la natura con gli occhi della scienza, scopriremo di poter trovare soluzioni inaspettate – spiega il professor Simioni, che presenterà la sua scoperta sul palco del World Health Forum –. Studiando un giovane paziente affetto da trombosi, abbiamo scoperto una mutazione del gene che codifica la sintesi del fattore IX, proteina fondamentale per la coagulazione del sangue. Nel caso del giovane paziente l’attività funzionale del suo fattore IX era 9 volte superiore rispetto al normale e questo eccesso di funzione era la causa dell’incremento del rischio di trombosi». 

Da qui è nata l’intuizione che ha portato la scoperta padovana a meritare le pagine del prestigioso New England Journal of Medicine. «Ci sono persone a cui manca il fattore IX e sviluppano l’emofilia B caratterizzata da emorragie spontanee e prolungate – prosegue Simioni –. Poter utilizzare il fattore IX Padova iperfunzionante ricombinante poteva permettere di sviluppare la terapia genica per l’emofilia B in maniera finalmente efficace nel guarire definitivamente la malattia. Molti gruppi di ricerca a livello internazionale hanno creduto in questa potenzialità e sviluppato protocolli di terapia genica con il fattore IX Padova. Di fatto “la trombofilia ci ha aiutati a curare l’emofilia”, abbiamo imparato da uno sbaglio della natura, come trovare la soluzione ad una grave patologia causata da un altro errore della natura stessa. L’affermazione aristotelica “la Natura non fa mai nulla di inutile” sembra calzare molto bene in questo caso. Ora il Fattore IX Padova è alla base della Terapia genica dell’Emofilia genica B, già disponibile per i pazienti di tutto il mondo». 

Il comitato scientifico

Oltre al presidente Giorgio Palù, il Comitato Scientifico si compone di illustri personalità del mondo accademico e scientifico quali Francesca Russo, Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto, Angelo Paolo Dei Tos, Presidente del Consiglio della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova, Nicola Elvassore, Direttore Scientifico dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM), Rosario Rizzuto, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Padova e Paolo Simioni, Direttore del Dipartimento di Medicina DIMED dell’Università degli Studi di Padova.

A intervenire sul palco del World Health Forum Veneto voci autorevoli in ambito istituzionale ed economico e scienziati italiani e da tutto il mondo, provenienti da istituzioni accademiche di primo piano come Harvard Medical School, King’s College London, Imperial College London e University of Navarra. Per questa ragione molti eventi in lingua inglese saranno tradotti simultaneamente per trasmettere il messaggio a quanti più pubblici possibili, ricordando che l’evento è aperto a tutti: cittadini, operatori, pazienti ed esperti.

Iscrizioni e canali social

Sono aperte le iscrizioni alle tre giornate di evento, completamente gratuite, sul sito web: https://worldhealthforum.it/il-programma-2025. Attivi anche i canali social del World Health Forum 2025, da Instagram (https://www.instagram.com/whfveneto) a Facebook (https://www.facebook.com/worldhealthforumveneto), da X (https://twitter.com/WHFVeneto) a Threads (https://www.threads.net/@whfveneto). 

Promotori

La manifestazione è promossa dalla Regione del Veneto, dal Comune di Padova, dall’Università degli Studi di Padova, dalla Camera di Commercio di Padova, dalla Fondazione Cariparo, in collaborazione con Fondazione Scuola Di Sanità Pubblica e Venicepromex. 

  • World Health Forum Veneto, tre giorni di incontri ed eventi di alto livello durante i quali si analizzerà il presente e si approfondirà il futuro dell’evoluzione delle scienze mediche e delle tecnologie che possono migliorare la vita. Affrontare alcune delle tematiche più pressanti in ambito sanitario e promuovere la consapevolezza dei cittadini per il benessere generale. Sono questi gli obiettivi del World Health Forum Veneto, un evento gratuito aperto a tutti: professionisti della sanità, esperti, studenti e cittadini. 

Blum. Business as a medium

Giulio Todescan
giulio.todescan@blum.vision
+39 3442930701

Giulia Capuozzo
giulia.capuozzo@blum.vision
+39 3476432375

Il World Health Forum Veneto è l’evento nato per analizzare il presente e approfondire il futuro delle scienze mediche e delle tecnologie che possono migliorare la vita.

© 2025 World Health Forum Veneto - Tutti i diritti riservati
magnifiercrosschevron-down