La giornata inaugurale a Padova Congress

ZAIA APRE IL WORLD HEALTH FORUM VENETO A PADOVA NELLA PRIMA GIORNATA I DATI DELLA PREVENZIONE IN REGIONE E LA MINACCIA GLOBALE DELLA RESISTENZA ANTIBIOTICA VENERDÌ FOCUS SU MEDICINA MOLECOLARE E NUOVE TECNOLOGIE

Evelina Tacconelli, docente di Malattie Infettive all’Università di Verona, sull’allarme antibiotico-resistenza: «Negli Italiani e nei Greci il rischio è maggiore. Le divergenze sono drammatiche: in Europa c’è il 900% di divario tra i migliori e i peggiori, questo significa che ciò che facciamo non è ancora sufficiente»

Padova, 13 marzo 2025 – Grande partecipazione per l’evento di apertura della seconda edizione del World Health Forum Veneto al Padova Congress, un appuntamento internazionale che riunisce scienziati, esperti di sanità e cittadini interessati ai temi della salute e della prevenzione. Cinque le sessioni che hanno toccato argomenti come ambiente e agenti infettivi, eziologia del cancro, microbiota e resistenza antimicrobica, epidemiologia e alimentazione. I lavori sono stati aperti dal Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, dal Sindaco di Padova Sergio Giordani, dal Rettore dell’Università di Padova, Daniela Mapelli, da Gilberto Muraro, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e da Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova. 

«Sperimentazione, studio, medicina e intelligenza artificiale, queste le parole d’ordine della seconda edizione del World Health Forum, le nostre Olimpiadi della ricerca e della sanità, che abbiamo inaugurato oggi a Padova – ha detto Zaia aprendo il Forum -. La capitale patavina diventa, grazie a questo evento, un cenacolo importante per lo sviluppo di tutti i temi che ruotano attorno al mondo scientifico e cari alla Regione del Veneto e sui quali vengono investiti ogni anno 10,5 miliardi di euro. L’intelligenza artificiale, già impiegata nel dipartimento di anatomia patologica del Prof. Dei Tos, è una delle frontiere sulle quali porremo massima attenzione da qui in avanti, grazie alle sue innumerevoli applicazioni mediche, con la possibilità di aumentare del 20% la candidabilità dei pazienti alle cure mediche. Ringrazio il comitato scientifico per la scelta delle 16 sessioni tecniche che animeranno questi tre giorni a Padova: gli argomenti trattati non sono solo i focus della medicina moderna, ma sono anche assunti che guideranno i nostri professionisti della sanità nel perseguire un futuro migliore».

La giornata inaugurale ha poi acceso i riflettori sul legame tra ambiente, stili di vita e salute, con interventi chiave sui determinanti ambientali e nutrizionali delle malattie. Il tema della prevenzione è stato approfondito dal Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto e membro del Comitato Scientifico, Francesca Russo, che ha parlato della politica sanitaria preventiva in Regione. Tra i dati emersi, quelli sulle vaccinazioni dei bambini entro i primi 15 mesi: in Veneto la copertura vaccinale contro il virus respiratorio sinciziale dei neonati si attesta all’82,5%, e quella contro il morbillo raggiunge il 95%. La quota di persone sedentarie tra i 18 e i 69 anni si ferma al 15,5%, contro il 28% della media italiana mentre i fumatori sono il 21% contro il 24,5% nazionale. Bene anche le vaccinazioni degli anziani, con una copertura per Pneumococco e Herpes Zoster tra i 65enni pari al 55%. L’adesione agli screening oncologici, per il colon-retto si attesta al 64%, per la mammella al 77% e per la cervice uterina al 62%.

Come affrontare la minaccia globale rappresentata dalla resistenza agli antibiotici è stato il tema al centro dell’intervento della professoressa Evelina Tacconelli, docente di Malattie Infettive all’Università di Verona, che spiega: «Il problema è noto dal punto di vista clinico, ma resta drammatico. Il rapporto di Aifa ha dimostrato un utilizzo non conforme alle linee della Comunità Europea, non è infatti garantito l’uguale diritto a tutti i cittadini, ad esempio negli Italiani e nei Greci il rischio è maggiore. Le divergenze sono drammatiche: in Europa c’è il 900% di divario tra i migliori e i peggiori, questo significa che ciò che facciamo non è ancora sufficiente. Se noi abbiamo i migliori chirurghi, oncologi e pediatri d’Europa, il rischio che poi il paziente contragga l’infezione è maggiore in alcuni Paesi».

Il programma di venerdì 14 marzo
Il World Health Forum Veneto prosegue venerdì con la seconda giornata, sempre a Padova Congress, aperta alle 8.45 dai saluti di Manuela Lanzarin, Assessore alla Sanità della Regione Veneto. Alle 9 si entra nel vivo con il keynote speech "Patologia digitale: combinare istologia d'archivio, imaging tissutale e trascrittomica spaziale tramite il machine learning" di Angelo Paolo Dei Tos, dell’Università di Padova, mentre con Stefano Gustincich, dell’IIT Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, si approfondirà la tematica legata ai “Nuovi RNA dalla parte oscura del genoma”. 

Spazio poi a “Organoidi e scaffold: nuovi modelli 3D per comprendere le malattie umane” per la seconda sessione del venerdì. Con Paolo De Coppi, University College London Great Ormond Institute of Child Health verranno analizzate “Diagnosi prenatale e medicina fetale” e con Nicola Elvassore, dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare, un approfondimento su “Ingegnerizzazione di organoidi cerebrali come modelli di malattia”. A moderare entrambi gli incontri Stefano Piccolo.

Per la terza sessione della seconda giornata sarà il turno della “Medicina metabolica: quando il motore energetico si guasta”. A esaminare il tema Paul Wuh-Liang Hwu, del Center for Precision Medicine, China Medical University, Taiwan e California Institute for Gene Therapy e Fatima Bosch, del Centro di Biotecnologia Animale e Terapia Genica di Barcellona. 

Alle 11.45 apre la quarta sessione, dal titolo “Virus: da nemici ad alleati nella terapia genica”, Katherine High, Amministratore Delegato di RhyGaze. A seguire Alessandro Aiuti, dell’Università "Vita-Salute" San Raffaele - Ospedale San Raffaele di Milano analizzerà il lentivirus per la terapia genica delle cellule staminali ematopoietiche. 

Nel pomeriggio invece si parlerà di medicina molecolare e con la quinta sessione della giornata, alle 13.30, verrà affrontato il tema della correzione genica con Franco Locatelli, del Consiglio Superiore di Sanità - Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e Paula Cannon, Keck School of Medicine, University of Southern in California, moderati da Alessandra Biffi dell’Università di Padova.

La sesta sessione, alle 14.25 sul tema dei nuovi farmaci da mutazioni patogene, vedrà salire sul palco gli speaker Danilo Norata, dell’Università di Milano e Paolo Simioni, dell’Università di Padova che investigheranno sui nuovi farmaci dalle mutazioni patogene, moderati da Leonardo Salviati dell’Università di Padova.

Alle 15.20 sarò il turno di Mauro Giacca, del King’s College London e Università di Trieste e di Marco Sandri, dell’Università di Padova che durante la settima sessione analizzeranno la connessione tra cuore e muscoli scheletrici: comprendere e combattere la perdita muscolare. Modera Paolo Simioni. 

Il focus dell’ottava sessione, venerdì alle 16.15, verterà sulle nuove tecnologie in chirurgia e la moderazione sarà a cura di Claudio Zanon, di Motore Sanità e Alfredo Guglielmi, dell’Università di Verona. Si susseguiranno sul palco Pietro Ruggieri, Andrea Angelini e Franco Grego dell’Università di Padova, e in videoconferenza Lumsden Alan B., DeBakey Heart & Vascular Center-Department of Cardiovascular Surgery - Houston Methodist Hospital, Pump & Pipes Conference.

La nona e ultima sessione delle 17.35 sarà una tavola rotonda sulla medicina di precisione e gli investimenti nelle imprese high-tech. A moderare il confronto Giorgio Palù e Rosario Rizzuto: interverranno Lucia Aleotti, Menarini Group, Francesca Gennari, Therakos Italia, Nicoletta Luppi, MSD Italia, Gaudenzio Meneghesso, Università di Padova, Mons. Renzo Pegoraro, Pontificia Accademia per la Vita, la giornalista scientifica Chiara Sabelli e Fabio Turone, Center for Ethics in Science and Journalism (CESJ). 

A chiudere la seconda giornata del Forum alle 20.45 il concerto dell’OPV - Orchestra di Padova e del Veneto, che interpreterà la Resurrezione di Gustav Mahler.

Iscrizioni e canali social
Sono aperte le iscrizioni alle tre giornate di evento, completamente gratuite, sul sito web: https://worldhealthforum.it/il-programma-2025. Attivi anche i canali social del World Health Forum 2025, da Instagram (https://www.instagram.com/whfveneto) a Facebook (https://www.facebook.com/worldhealthforumveneto), da X (https://twitter.com/WHFVeneto) a Threads (https://www.threads.net/@whfveneto). 

Promotori
La manifestazione è promossa dalla Regione del Veneto, dal Comune di Padova, dall’Università degli Studi di Padova, dalla Camera di Commercio di Padova, dalla Fondazione Cariparo, in collaborazione con Fondazione Scuola Di Sanità Pubblica e Venicepromex. 

  • World Health Forum Veneto, tre giorni di incontri ed eventi di alto livello durante i quali si analizzerà il presente e si approfondirà il futuro dell’evoluzione delle scienze mediche e delle tecnologie che possono migliorare la vita. Affrontare alcune delle tematiche più pressanti in ambito sanitario e promuovere la consapevolezza dei cittadini per il benessere generale. Sono questi gli obiettivi del World Health Forum Veneto, un evento gratuito aperto a tutti: professionisti della sanità, esperti, studenti e cittadini. 


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